# # #



giovanna bellini

Dr.ssa Giovanna Bellini





stalking talk

TExAF

convegni il seme della violenza






Spiegare Il Seme della Violenza per non farlo germogliare. 

INCONTRO CON I RAGAZZI DEL LICEO CARDUCCI DI VIAREGGIO SU COME NON FAR GERMOGLIARE IL SEME DELLA VIOLENZA 

Nell'incontro utilizzeremo un taglio adatto ai ragazzi con esempi pratici ma senza esposizione di immagini crude, e affronteremo  anche i perché, immagini o video con contenuti violenti abbiano un impatto negativo, in particolare quelli diffusi senza filtro  sui social citando in modo semplice i neuroni specchio in relazione all'empatia ed al diverso impatto, imprevedibile e a volte scatenante, che certe immagini posso avere su alcune predisposte personalità, quelle con il "seme".

È sempre una opportunità e fonte di arricchimento potere parlare ai ragazzi e poter sentire le loro idee ed esperienze. 

Attraverso convegni itineranti multidiscicplinari sviluppiamo da qualche anno il tema della similitudine tra la crudeltà perpetrata sugli animali e quella sull'uomo. Abbiamo raggruppato le varie iniziative sotto il nome "il Seme della Violenza", citando un film dell'America degli anni 50 con Glenn Ford.

Ci battiamo affinchè venga compreso quanto sia necessario cambiare la mentalità corrente che considera i crimini sugli animali reati di serie B e quanto al contempo sia importante saper riconoscere e prendere seriamente gli agiti violenti sugli animali compiuti dai bambini e dagli adolescenti.

In età evolutiva tali comportamenti possono rappresentare infatti una spia di abusi subiti, relazioni disfunzionali parentali o amicali, ed un indice di una possibile sviluppo di una personalità abusante in età adulta se non riconosciuti e bloccati. 

Gli agiti di crudeltà compiuti in età adulta infine rappresentano non solo un abominio morale ma anche un reato secondo il nostro codice penale (art. 544 c.p.), indicando spesso la pericolosità sociale dei soggetti che li commettono, basti pensare che il 30-40% dei casi chi ha commesso atti di violenza interpersonale ha commesso, in età adolescenziale, anche atti di crudeltà su animali e che molti predatori sessuali hanno una storia di abuso sessuale sugli animali, così molti serial killer sadici hanno compituto gli stessi atti prima su vittime animali e poi su quelle umane. Importante inoltre il capitolo dei maltrattamenti in famiglia di cui spesso l'abuso sull'animale ne è una spia, così come un mezzo attraverso cui compiere violenza assistita sui minori.

Attraverso il percorso multidisciplinare del Seme della Violenza che include interventi di veterinari, psicologi dell'età evolutiva, psichiatri, criminologi, neurologi, penalisti, rappresentanti delle forze dell'ordine ed esperti di comunicazione, si cerca di far vedere con occhi diversi l'azione di crudeltà compiuta sull'animale e quanto questa sia una anello forte della catena del ciclo della violenza.Il perchè si diventi prima bambini e poi adulti violenti e come questa violenza si manifesti, non è infatti un qualcosa di circoscritto al comportamento del violento stesso e della vittima di violenze, ma assume le caratteristiche della base di un vero problema sociale.

Nella “ Dichiarazione di Siviglia” (UNESCO 1989) si legge che "Sebbene i geni abbiano un effetto sul funzionamento del sistema nervoso a tutti i livelli, essi forniscono un potenziale di sviluppo che può realizzarsi solo interagendo con l'ambiente ecologico e sociale...Tranne che in rari casi patologici i geni non producono individui necessariamente predisposti alla violenza...".

Un ringraziamento alla professoressa Palermo per l 'invito.

Parleremo con i ragazzi del Seme Buono.

Perché non basta essere contro la violenza ma è necessario conoscere i meccanismi che la alimentano.

Punto

La locandina è stata disegnata dai ragazzi del Liceo Carducci




il seme buono



riga
[ © Copyright | Privacy | Cookie | Tag | Site Map | Credits ]
Realizzazione siti web & Web Marketing
anyweb consulting pisa
powered by PisaOnline & Network Portali